
L’INCONSAPEVOLE RESILIENZA
Io la definisco così.
La capacità inconsapevole di trasformare le resistenze interne in resilienza pura che ti permette di attraversare per periodi lunghi difficoltà emotive o circostanze che ti mettono a dura prova; attingendo alla tua forza più profonda di sopravvivere e aggrapparti al tuo obiettivo finale mantenendo in equilibrio la tua vita e aggiungo con un sorriso sul tuo volto.
Molti anni fa non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa parola e ovviamente del suo significato, vivendo con un’INCONSAPEVOLE RESILIENZA che mi ha portato a certificarmi come coach e definirmi l’endurance coach per eccellenza.
Vi sono due modalità dove una donna vive nella resilienza a mio parere ed esperienza:
La resilienza passiva e la resilienza pragmatica
Nella resilienza passiva ci si trova a resistere, nonostante tutto e tutti nella totale sopravvivenza, subendo passivamente gli eventi dimenticandosi totalmente il perchè o il come mai sta attaccata a tale situazione.
Questo comunque denota una forza interiore pazzesca e semplicemente non si hanno a disposizione gli strumenti utili per sbloccare il circolo vizioso e raggiungere la propria meta.
Nella resilienza pragmatica si ha la capacità di resistere agli eventi ed emozioni forti, a volte anche distruttive, mantenendo un certo equilibrio attivando una modalità che ci aiuta a plasmarci a seconda delle varie situazioni che affrontiamo senza perdere noi stesse.
In entrambe le situazioni, di base, c’è questa meravigliosa potenzialità che io amo follemente ed è molto forte in me, talmente forte che ne ho creato un’attività professionale da diventare uno strumento per le donne che aiuto ad affrontare o sbloccare la propria vita sia a livello di indipendenza emotiva che nell’ambito lavorativo.
Magari ti stai chiedendo se anche tu hai questa potenzialità, vero?
Certo che si e voglio subito sbloccarti una credenza limitante che moltissime persone hanno:
-Io sono nata così, il mio carattere è questo e assomiglio a…( padre, madre o parente stretto in cui ci si identifica).
Te lo sei mai chiesta oppure detta?
Io moltissime volte, per poi comprendere durante tutti i miei studi che nasciamo tutte con le stesse potenzialità, semplicemente inconsciamente o grazie al nostro vissuto ne alleniamo alcune piuttosto che altre!
Ecco che qui l’endurance coaching ti può dare strumenti tangibili per trarne lezioni imparate che insieme alle tue risorse interne ti darà una svolta nel usare positivamente questa potenzialità molto performante!
Nell’essere inconsapevolmente resiliente vi è una credenza limitante che ti fa rimanere nella stessa situazione per anni e a volte per una vita intera che ti fa accettare la situazione rimanendo invischiata in un tubino di emozioni negative rendendo tutto “normale”…si sa..la vita è questa ed è questo che abbiamo scelto.
SBAGLIATISSIMO!
Certo, quando evitiamo di scegliere comunque facciamo una scelta e aggiungo che in tutto questo a volte ci sentiamo come un diavoletto della Tasmania dove giriamo vorticosamente e con forza in quel metro quadro che pensiamo sia l’unico posto adatto a noi o rimasto per noi!
Con questo articolo di apertura su questo inserto dedicato alle donne, il primo di una lunga serie, voglio tenderti la mano e portarti in un posto meraviglioso:
La scelta di vivere la tua vita trasformando le tue resistenze interne in resilienza pura per dare una svolta al tuo “io” più profondo.
La “resilienza” non è solo resistere alle intemperie della vita affrontandola come Russel Crowe nel film “il gladiatore”, purtroppo si pensa di dover affrontare la vita in maniera passiva, subendola o nella modalità killer allontanando tutto e tutti…compreso relazioni positive o opportunità di lavoro.
Utilizzare la resilienza vuol dire affrontare le avversità, mantenendo i propri valori affinché ci dia la forza di uscire da quel tunnel e ritrovare la serenità ed essere felici di ciò che si è raggiunto.
Tutto questo ti porta a sperimentare incertezza che si trasformerà nel oltrepassare ostacoli che si riveleranno a tuo favore.
Il costante rifiuto di sentirti destinata alla sofferenza è la tua forza propulsiva che ti spingerà nel totale desiderio di raggiungere il tuo obiettivo!
In tutto questo vi è un energia pazzesca!
La senti?
Per me è stata la svolta. La chiave di lettura.
Ecco che a questo punto scatta la rivalsa…eccola si…quel desiderio forte che ti parte dalla bocca dello stomaco dove vuoi dimostrare a te stessa che sei in grado di gestire la tua vita e farne un capolavoro!
A questo punto penserai che tutto questo ti serva per conquistare uno stato (hahaha)…assolutamente no!
Il percorso più meraviglioso a cui io abbia mai partecipato è stata la mia rinascita a livello di indipendenza emotiva!
Allenando la resilienza mi ha portato a comprendere che io ero e sono la persona più importante in assoluto dove ho iniziato a contare su me stessa e al mio amore intrinseco.
In tutto questo turbinio di emozioni/azioni, a questo punto, scatta l’umorismo e la creatività!
Ecco che ti si sblocca un’ulteriore passaggio che va a completare la tua unicità.
Le fasi dell’allenamento della resilienza si sviluppano in tre diversi gradi di consapevolezza:
-Accettare la situazione; questo ti aiuta a comprendere il tuo punto di partenza, il qui e ora, da dove partirai per costruire l’uscita dal tuo tunnel…e non arredarlo!
-Perdonati e impara a perdonare; questo vuol dire lasciar andare, mollare il masso, svuotare lo zainetto…insomma…togliti sta zavorra che ti rallenta la vita e ti distrugge personalmente e nelle relazioni
-Fidarsi e affidarsi; hè!…bel malloppo questo! Se non ti fidi di te stesso non riuscirai mai a godere della fiducia degli altri e viceversa.
Io credo fortemente nel potenziale umano e ora ti dico come ho affrontato personalmente la questione fiducia.
Sono gli altri che perdono un gran valore, non tu!
Esci dallo schema che sei stata utilizzata per uno scopo.
In quel momento hai scelto di farlo, hai dato fiducia, vuol dire che ti sei fidata di te stessa, poi quello che le altre persone decidono di fare con questo non è responsabilità tua!
Ecco alcune definizioni sulla resilienza che trovi sul web, e che a me piacciono particolarmente:
- Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi. -La capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.
-Il termine "resilienza" in origine proveniva dalla metallurgia: indica, nella tecnologia metallurgica, la capacità di un metallo di resistere alle forze che vi vengono applicate. Per un metallo la resilienza rappresenta il contrario della fragilità.
-Sono persone resilienti quelle che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e persino a raggiungere mete importanti.
Caratteristiche dell'individuo resiliente
-Questi devono essere specifici, graduali e realistici, in modo da risultare sfidanti, ma non eccessivi. La capacità di tollerare la frustrazione permette anche di metabolizzare disagi, sconfitte e fatiche.
In psicologia la resilienza definisce la capacità delle persone di riuscire ad affrontare gli eventi stressanti o traumatici e di riorganizzare in maniera positiva la propria vita dinanzi alle difficoltà. In altre parole la resilienza consente l'adattamento alle avversità.
Questo per farti comprendere cosa vuol dire essere resiliente.
Enrica Garabelli
Endurance Coach